Il Territorio di Roure

Nel settecento il “Cantone di Rore”, uno dei dieci in cui era diviso il COmune di San Peire, comprendeva le borgate di Rore, Giarassi, Pui superiore ed inferiore, Vallone e Ruera di Rore, e confinava con il Cantone di Ponte che riuniva le borgate di Ponte, Ruera di Sampeyre, Rossi, Pratolungo e Brusà, con quello di Becetto formato dal Paschero di Becetto, Civalleri, Serre, Valla, Dragoniere, Para e Ciambetta, con quello, infine, di Durandi costituito da Durandi, Stentivi e Morero.
Tale delimitazione del territorio doveva ricalcare una situazione preesistente che è intuibile da antichi documenti del cinquecento sebbene non sia mai stata direttamente esplicitata. Al territorio del “Cantone di Roure” era sovrapponibile quello della parrocchia omonima.

A metà settecento in un elenco di borgate della parrocchia di “San Peire” troviamo incluse quella di Brusà, Pratolungo, Ruera e Morero alle quali andavano aggiunte le “meire” abitate d’estate. Il confine con la parrocchia di Roure arrivava, lungo la strada regia, a metà del ponte delle Rocche corrispondente all’attuale ponte inferiore della Ressio. Dalla parte dell’Ubac apparteneva alla parrocchia di San Peire tutta la conca del Biroun ed il confine correva lungo lo spartiacque sino alla vetta omonima.
Il terreno di Roure può essere in questo modo delimitato facendo riferimento alla parrocchia; ad esso non è riconducibile il territorio della “Bahio” sebbene questo antico rito primaverile, al quale si è venuto attribuendo attraverso i secoli il significato di rievocazione storica, bene esprima lo spirito collettivo e di coesione sociale dei partecipanti sia a livello organizzativo, sia nel riconoscimento del valore di questa tradizione.
Infatti alla Bahio de Roure partecipavano gli uomini dei Giaras, del Pui, dei Preit e della Ressio d’amoun sebbene quest’ultimo agglomerato fosse al di fuori del territorio di Roure; è dubbia la partecipazione della Rouera mentre è sicura la mancata part4ecipazione degli uomini di Pramiran e del Valoun i quali non facevano parte di alcun’altra Bahio come, ad esempio, quella del Bessè.