Feste e Ricorrenze
In questa pagina riassumiamo brevemente le principali feste e ricorrenze tipicamente “roresi”, con l’invito di venirci a trovare in questi periodi dell’anno!

I “Magnin”
E’ una festa le cui tradizioni sono scarsamente rintracciabili. I “Magnin” sarebbero stati quegli artigiani che un tempo ricoprivano di stagno le pentole di rame e, per la natura del loro lavoro, erano sempre sporchi. Durante questa ricorrenza i bambini (e anche qualche adulto...) vanno a distribuire la polenta ed il formaggio nelle case del paese ricevendo in cambio piccoli doni come uova, dolciumi, etc.
I “Magnin” si festeggiano il venerdì seguente il “Giovedì Grasso” nella settimana di Carnevale

Carneval Lu Viej
“Carneval lu viej” (“carnevale il vecchio”) è il classico carnevale che viene però festeggiato in un giorno particolare, ovvero durante la prima Domenica di Quaresima.

SS. Trinità
E’ la festa legata alla chiesa di SS. Trinità che domina il paese di Rore e ogni anno è commemorata in maniera un po differente dall’anno precedente. In realtà negli ultimi due anni si è associato all’evento un premio letterario a cui partecipano gli abitanti di Rore e qualche amico di paesi o città vicine. A volte si organizzano mercatini o vendite di oggetti d’arte (quadri, ad esempio). Si festeggia la domenica dopo la pentecoste (ad esempio nel 2011 sarà il 18 Giugno).

S. Miculà
E’ la festa del santo patrono di Rore; in realtà sarebbe da festeggiarsi il 6 Dicembre, ma per ragioni legate anche all’affluenza turistica, si festeggia la seconda domenica di Agosto.

Lu Cianto Viol
E’ una manifestazione itinerante di canti, musica e balli occitani che, tradizionalmente, parte da Rore per attraversare bosci e ruscelli ed arrivare a Becetto dove si organizza una grande festa con piatti e bevande della valle, balli e mercatini di prodotti locali.

La Baio
E’ in assoluto la ricorrenza più sentita da tutta la popolazione di Rore e della Valle Varaita in generale. Accade ogni cinque anni (2007 - 2012 - 2017 - 2022 - 2027 - 2032 - 2037 - 2042 - 2047 - 2052 - 2057 - 2062 - 2067)e si apre con la “Chiamata della Baio” che avviene il giorno dell’epifania; in seguito si avranno tre “uscite” della festa di cui l’ultima è il Giovedì grasso e le altre due accadono nelle due domeniche precedenti.